Rinoplastica Bergamo

La rinoplastica a Bergamo è un intervento chirurgico plastico atto a migliorare l’estetica e la funzionalità del naso

  • Durata Intervento : Da una a due ore
  • Tipo di anestesia : Generale
  • Degenza : Un giorno
  • Post Operatorio : Medicazione dopo 24 ore, dopo tre, sette e ventuno giorni
  • Ritorno al quotidiano : Dopo tre, sette giorni
  • Risultato finale : Nei due, sei mesi successivi
Rinoplastica

La rinoplastica, nota anche come chirurgia di rimodellamento del naso, è un intervento molto richiesto nell’ambito della chirurgia plastica ed estetica.

L’intervento permette di modificare le dimensioni del naso (troppo grande, troppo piccolo o troppo largo), correggere la forma del dorso (troppo incavato o con presenza di gobba) e della punta (troppo larga, troppo lunga o troppo stretta), diminuire l’ampiezza delle narici e modificare l’incidenza dell’angolo naso-frontale e naso-labiale.

La rinoplastica può essere eseguita da sola o in associazione ad altri interventi di chirurgia estetica del volto, come la mentoplastica e la plastica degli zigomi (malaroplastica), al fine di ottenere un rimodellamento completo del profilo del viso (profiloplastica).

Il paziente può scegliere fino a un certo punto il tipo di naso che desidera, in quanto il chirurgo deve, innanzitutto, eliminare i difetti del naso e solamente in un secondo luogo può tentare la ricostruzione in modo che risulti il più vicino possibile alle richieste del paziente. Quest’ultimo deve ben comprendere chiaramente, prima di effettuare l’operazione, che non è possibile prevedere con esattezza come sarà l’aspetto preciso del naso una volta terminata l’operazione.

L’intervento di plastica al naso

L’intervento di solito ha una durata di circa un’ora, salvo casi complessi di nasi postraumatici.  Nel caso di interventi di modesta entità verrà utilizzata l’anestesia locale integrata con sedativi.

L’intervento è indolore e comporta solo leggeri fastidi legati alle medicazioni applicate dopo l’operazione.

Il paziente dovrà presentarsi all’ora stabilita a digiuno. Quindi dopo un colloquio con l’anestesista, verrà sottoposto ad anestesia locale o generale. Prima di iniziare l’intervento il chirurgo esegue delle infiltrazioni di vasocostrittori con il fine di ridurre il sanguinamento poi, incidendo l’interno delle narici ed effettuando lo scollamento del tessuto cutaneo, la mucosa nasale verrà staccata e sollevata in modo da liberare il tessuto osseo e cartilagineo che forma la struttura del naso. La rinoplastica viene detta“open” quando si esegue un’incisione cutanea della columella con il fine di correggere anche la punta, oppure nel caso di nasi già operati o “difficili”. Viene invece definita “closed” quando le uniche incisioni sono interne (ovvero endonasali) e non residua alcuna cicatrice esterna.  Seguendo il piano operatorio stabilito, la struttura sarà corretta sia asportando le parti ossee o cartilaginee esuberanti, che sostituendo le parti malformate o carenti con degli innesti ossei o cartilaginei o impianti. Successivamente sopra la struttura così rimodellata verrà appoggiata la cute. Possono altresì essere applicate le moderne tecnologie, come il laser o la radiofrequenza, per ridurre il sanguinamento e provocare il minor trauma possibile.

Alla fine dell’intervento applicherà punti di sutura interni e procederà ad applicare un cerotto chirurgico sotto la punta del naso e ad inserire dei tamponi occlusivi nelle narici con lo scopo di assorbire eventuali secrezioni nasali. Il medico effettuerà una medicazione esterna che servirà a mantenere il tessuti ossei e cartilaginei nelle loro nuove posizioni. Metterà una mascherina per proteggere il naso e per consentire ai tessuti di stabilizzarsi, infatti con il passare del tempo la cute si fisserà alla nuova struttura.

Una volta avvenuto l’intervento il paziente dovrà restare a letto con la testa alzata. Il chirurgo spiegherà, nel caso il paziente venga dimesso nella stessa giornata dell’intervento, come sostituire le garze nel caso si dovessero macchiare di sangue. Fornirà l’elenco dei farmaci da assumere dopo l’intervento, specificando le dosi e la durata della cura.

L’intervento chirurgico di rinoplastica e quello di rinosettoplastica non lasciano cicatrici visibili in quanto tutte le incisioni sono fatte all’interno del naso o nelle pieghe della svasatura delle narici. Nella rinoplastica “open” la cicatrice esterna sulla columella è molto piccola e di impatto estetico trascurabile.

Prima e dopo l’intervento

Dopo un’operazione di rinoplastica o di rinosettoplastica si ritorna a respirare normalmente tra il quinto e il settimo giorno dall’intervento.

A guarigione completa non è necessario avere particolari riguardi per non recare danno al naso, infatti un naso completamente guarito ha la stessa robustezza di qualsiasi altro naso non operato.

Il naso che ha subito questi tipi di interventi nei mesi o anni successivi all’intervento non cambia la propria forma e tanto meno tende ad incurvarsi, mantiene la medesima forma che ha dopo la scomparsa del gonfiore postoperatorio: il risultato della rinoplastica infatti è permanente.

Quanto costa una rinoplastica?

Il costo di un intervento di rinoplastica non è elevatissimo,  principalmente considerando i risultati che si ottengono con tale operazione a carattere estetico ma soprattutto funzionale e psicologico.

Può compilare la scheda qui sotto, e verrà immediatamente contattata per approfondire  i contenuti del problema da affrontare e fissare una visita  con il dottor Andrea Bonanno.

In base all’intervento scelto, ne definiremo insieme il costo, cercando di incontrare le Sue esigenze.

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