Vaginoplastica

L’intervento di vaginoplastica è l’intervento utile nella ricostruzione post traumatica, oncologica o di qualsiasi altra causa che abbia causato perdita dell’integrità e/o dell’identità di tale regione

  • Durata Intervento : Quattro, cinque ore
  • Tipo di anestesia : Generale
  • Degenza : Da cinque a sette giorni
  • Post Operatorio : Medicazioni dopo 24 e 48ore, e dopo 3, 5 e 7 giorni
  • Ritorno al quotidiano : 7-15 giorni
  • Risultato finale : Un mese
Vaginoplastica

Plastica vaginale

La plastica vaginale anteriore e posteriore consiste nell’asportazione di una porzione di parete vaginale, seguita dal riposizionamento della vescica e del retto nella normale posizione, ed infine nella sutura della vagina. In caso di incontinenza urinaria da sforzo, associata a prolasso totale, durante la plastica vaginale anteriore si esegue la correzione dell’incontinenza urinaria da sforzo mediante l’uretropessi.

Questo intervento, differente dalla vaginoplastica, è indicato nel caso di prolasso genitale, e viene valutato in base alla gravità del prolasso e dei disturbi associati. Lo scopo dell’intervento è di migliorare la ‘qualità di vita’ della donna, pertanto va proposto solo se tale qualità è ridotta.

Ringiovanimento vaginale

Se fino a non molti anni fa gli interventi chirurgici sui genitali femminili erano concepibili solo in presenza di una patologia, oggi sempre più donne chiedono al chirurgo di intervenire sulle loro parti intime per ridisegnare la vulva, diminuire il diametro della vagina o migliorare il tono del perineo. La finalità di questo tipo di interventi è sia estetica che funzionale (provare maggior piacere sessuale), ed è la stessa di qualunque altra operazione del genere: riconciliare le donne con la propria immagine. Grazie alla loro mini-invasività, gli interventi compresi sotto il nome di ringiovanimento vaginale non solo si possono eseguire insieme, ma possono anche essere associati, in un unico atto chirurgico, ad altri interventi estetici.

La riduzione e correzione delle asimmetrie delle piccole labbra, la liposuzione e rimodellamento del pube, l’esposizione del clitoride, la ricostruzione dell’imene (una nuova verginità per una seconda luna di miele), il restringimento di una vagina rimasta troppo dilatata dopo il parto: per molte donne ricorrere a questo tipo di intervento chirurgico è la naturale riconquista del piacere sessuale, andato diminuendo in seguito al parto; per altre rappresenta la soluzione di un problema fisiologico, per altre ancora ha invece una funzione esclusivamente estetica.

Vaginoplastica

La vaginoplastica è un complesso intervento che permette la creazione dei genitali esterni femminili. L’intervento si svolge in anestesia generale e consiste nell’asportazione degli organi sessuali maschili, quali testicoli e corpi cavernosi penieni, e l’utilizzo della pelle restante per la creazione della neo vagina e delle grandi labbra. La creazione di tale struttura avviene nello spazio delimitato tra i testicoli e l’ano, che viene chiamato perineo. In tale regione viene creato uno spazio che col tempo assumerà la forma e le dimensioni di una  vagina femminile con un diametro variabile ed una profondità di circa 7-8 centimetri.  In seguito a tale intervento la paziente deve utilizzare, a partire dal settimo giorno, un dilatatore vaginale al fine di evitare che la neovagina si chiuda, consentendo un risultato ottimale che si raggiunge normalmente in circa 30-60 giorni. Le cicatrici ricadono a livello della regione inguinale e con il tempo tendono a confondersi con le rughe cutanee.

Prima e dopo l’intervento

E’ ovvio che l’intervento di vaginoplastica  non consente la procreazione, ma permette il raggiungimento di un obiettivo preciso, ovvero ciò che è più vicino al cambio di sesso da uomo a donna. Inoltre la nuova struttura vaginale, al cui interno viene creato anche lo sbocco dell’uretra esattamente come nella vagina, non ha una sensibilità pari a quella femminile; tuttavia il piacere viene comunque mantenuto attraverso la creazione di un neoclitoride, posto in prossimità di quello che nelle donne è il monte di venere, utilizzando il glande penieno.

Quanto costa una vaginoplastica?

Il costo di un intervento di vaginoplastica è piuttosto elevato, in quanto si tratta di un intervento complesso e che prevede la degenza di alcuni giorni, assolutamente differente da più semplici interventi di ringiovanimento vaginale.

Può compilare la scheda qui sotto e verrà immediatamente contattata per approfondire  i contenuti del problema da affrontare e fissare una visita  con il dottor Andrea Bonanno.

In base all’intervento scelto, ne definiremo insieme il costo, cercando di incontrare le Sue esigenze.

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